Black Friday, versione indie

C’è una gran corsa allo sconto, online, nelle librerie di catena, ovunque intorno a noi. Un piccolo spazio indipendente sconti non può farne, ogni tanto si permette di donare un testo alla biblioteca scolastica vicina o ad un artista, che transita in Oltrarno; sostiene il community garden del quartiere quando c’è da raccogliere associati, proponendo un piccolo vantaggio a chi è in regola con la quota. Un piccolo spazio indipendente può avvicinare ai libri e alla lettura ascoltando le richieste, semplificando almeno un pò la vita a chi decide di venire a sceglierseli i libri (o a farsi scegliere da loro, a seconda di come si veda), con una consegna a pedali sotto Natale (ad esempio).

Oggi e solo oggi, su 1 solo titolo, per le copie disponibili in libreria, ecco il metà prezzo di copertina: è Black Box non riveliamo il titolo, che non è in classifica questa settimana, né c’è mai andato dall’uscita; l’editore è piccolo e indipendente; l’autore ha due lettori e sarebbe una vera sorpresa averlo già; in una libreria dagli scaffali infiniti lo trovereste nella Varia; un blogger indie come Tatatà chiosa così la sua recensione:

“Sono personaggi incrostati dalla difficoltà di parlare, parlano con se stessi e con i propri sogni, mentre articolano male i pensieri col prossimo, fino a incontrarsi un attimo, sentirsi attratti per poi rifuggere subito ognuno per la propria strada.

Tutto questo dà la particolare luce del libro, quella rifratta e pulviscolare di un tramonto”.

Così novembre va a finire.