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Ci raccontano così e meglio sarebbe impossibile 🙂

Ringraziamo davvero di cuore Mira per il progetto Brucio dunque leggo, Letizia Fuochi per l’intervista e BiblioCoop per l’accoglienza.

La prima tappa del nostro viaggio alla scoperta di libreria fantastiche è in Oltrarno, a Firenze, in via Santa Maria: proprio di fronte al Teatro Goldoni. La libreria Tatatà è luminosa, calda e accogliente. Creata e gestita da Silvia e Fiamma amiche di una vita, viaggiatrici viaggianti, anime nomadi di cuore e passioni – sembra incastonata nella natura. Gli scaffali sono rami e i libri, il frutto dell’ingegno di chi traduce in parole le emozioni.

La libertà, il tema di questo primo appuntamento, mette radici stabili nell’idea creatrice del loro progetto: una libreria gestita da una piccola cooperativa di donne.

La società liquida in cui viviamo necessita di rallentare e nutrirsi di un proprio tempo da dedicare allo scambio, al confronto, alla conoscenza e alla meraviglia: ecco così che si realizza la possibilità di abitare per qualche ora in libertà uno spazio di passioni comuni che diventa dimora, rifugio, interazione.

Tatatà non è solo una libreria di quartiere, ma un modo di vivere il cuore antico della città uscendo coi libri in bicicletta per le strade, per le piazze, inventando colazioni poetiche e collaborazioni artistiche, mettendo al centro il libro, la cura per ogni storia, insieme ad un sorriso per chiunque voglia fermarsi, nutrirsi e riprendere poi, lentamente, il proprio cammino.

 

 

leggi qui per il libro consigliato 🙂

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