In Oltrarno: apertura lenta

Solo due stanze e una piccola corte, Tatatà è stata pensata come luogo per incontri uno a uno, il libro e il suo lettore. Le libraie si limitano a selezionare nell’enorme mare di libri pubblicati ogni anno, e a portata di tutti con un click, letture che rispondono a una visione del mondo, di chi apre il portone giorno dopo giorno e di chi si è abituato a varcarlo, nei due anni e mezzo dall’apertura: una parete per la natura e l’altra di fronte per le città, in mezzo il paesaggio, l’altitudine della montagna, la profondità del mare.

Non si viene qui a “fare salotto”, c’è Santo Spirito a pochi passi, per sedersi a chiacchierare, in giorni “normali” ed è un po’ la nostra piazza: una domenica al mese la abitiamo per la Fierucola, quando sarà di nuovo possibile, con la ciclolibreria.

In queste settimane l’edicola è stato il punto di ritiro (orario continuato tutti i giorni) per i lettori prossimi, a distanza consentita, mentre la cargobike è servita a consegne in città di beni primari (e anche fiori), con le pedalate di una realtà cooperativa come noi. Siamo rimasti in contatto con i lettori via email, sito, social e abbiamo aderito alle forme collaborative proposte per l’emergenza, da editori e distributori.

Purtroppo la biblioteca di piazza Tasso è chiusa e la bibliotecaria, con la quale si è progettato una serie di incontri per l’Estate Fiorentina, scrive che tutti gli eventi sono rimandati al prossimo anno.

A febbraio abbiamo fatto partire un progetto sulla Costituzione degli Alberi (promulgata a Parigi lo scorso anno), aspettiamo giugno (?) per un incontro sotto il tasso dei Nidiaci.

In Santa Maria saremo: due ore la mattina (10/12) e tre ore il pomeriggio (15/17), si entra uno alla volta (indossando la mascherina), solo le libraie si muovono tra gli scaffali ed è gradita una visita veloce (arrivate con la lista o anticipatela).

Non potremo offrire il caffè (né l’acqua ai quadrupedi). Siamo preparati a cambiare? Il lavoro di tutti è cambiato, a portone aperto cerchiamo insieme di capire come muoversi, da adesso in avanti.

Racconta la città

Esplorazioni urbane su taccuino

L’ispirazione è ovunque. Affrontiamo il momento con una spinta di creatività.

Un percorso di 6 incontri per avventurarsi in sosta e creare storie dai luoghi abituali come da posti nascosti.

Racconta la città è un metodo di lavoro per approfondire la relazione con lo spazio urbano. Racconta la città è una opportunità per approfondire, attraverso la narrazione, come lo spazio sia centrale nella creazione delle personalità; si viene incoraggiati a immaginare, trasportarsi oltre la zona di confort, nutrirsi e narrare, “usando” la nostra memoria della città – i caffè, i luoghi d’arte, i fiumi e le circonvallazioni – come risorsa per storie compiute.

In 6 tappe si condividono esercizi di mappatura, osservando come l’ambiente “interno” influenza lo stato psicologico ed esplorando vari aspetti del paesaggio vissuto.

L’obbiettivo è riscoprire il paesaggio urbano nel nome dell’avventura, della meraviglia e per una connessione profonda con i posti che ci circondano

Percorso: attivabile a distanza

Coordinamento: Fiamma Petrovich

Materiali: 1 taccuino da riempire o 2 mappe con esercizi (in inglese); suggeriti testi in italiano di narratori di viaggio

Partecipare è semplice: basta sottoscrivere un abbonamento, scegliere 1 taccuino da riempire o 2 mappe da riferimento, avventurarsi nella relazione instaurata con la città.

comunità

Vicini, a distanza

Tatatà dall’apertura si è proposta come spazio di vicinanza in Oltrarno. I libri non sono ritenuti in questi giorni necessari come i farmaci e i giornali quindi il portone in via Santa Maria è chiuso.

Accogliamo però l’invito di offrire un servizio al nostro quartiere e alla città con le possibilità dateci, ovvero le consegne a domicilio in bici (la ciclolibreria è in uso agli amici di Cyclologica che pedala regolarmente e con tutte le indicazioni del caso).

Abitiamo in Oltrarno e sappiamo che per molte persone le piccole abitudini quotidiane sono importanti, incluso il rituale quotidiano del giornale; per questo Nicola, edicola in piazza Santo Spirito si è reso disponibile come punto di ritiro libri.

In libreria adesso ci sono circa 2000 titoli (pochi rispetto ai distributori online dove trovate tutto, troppi per metterli tutti sul sito): vi suggeriamo quindi di usare la mail o la pagina contatti per le richieste e la pagina shop per l’acquisto e faremo del nostro meglio per le vostre letture, come cerchiamo sempre.