Libri della Liberazione

Liberazione, 2021

E’ venerdì e non siamo ancora liberi di invitarvi alle nostre colazioni creative, ma ci stiamo lavorando,

E’ la giornata mondiale del libro e certo in Oltrarno trovate libri e fiori per festeggiare, ma ci sono le solite buste di pane per i regali, con qualche verso trascritto a mano dalle libraie per l’occasione,

E’ una settimana di belle novità in libreria e ne scegliamo una per la vetrina: Corpo Appenino – In cammino da Monte Sole a Sant’Anna di Stazzema (Ediciclo editore) perché Simona Baldanzi è capace di portarci per monti vicini e del racconto le siamo grate; con lo stesso spirito di gratitudine vi (ri-)proponiamo Sempre di Maurizio Maggiani e Luigi Verdi (Chiarelettere), che resta il libro del 25 aprile, di pellegrinaggi vicini (presto possibili); siccome la domenica è fatta per leggere, ma valgono anche le figure e non c’è due senza tre potrebbe piacervi anche Tango del Ritorno di Julio Cortazar (tradotto da Ilide Carmignani e illustrato da Gianluigi Toccafondo, Gallucci)

Alle 18,30 come sempre chiudiamo il portone, su Bookdealer però potete ordinare a tutte le ore, con codice promo AMOLEGGERE fino al 30/4 e anche per ritiro in libreria; se vi scappa di leggere qualche libro bello il fine settimana lo trovate nell’angolo libri a PIA, aperto fino al tramonto, che all’incrocio dei fiumi è sempre bellissimo.

Con grande piacere aderiamo al LetturaDay: il giovedì all’ora di pranzo tutti a leggere sul pratone a Boboli! Quando? Dal 29 aprile. Chi/Come/Perché? Pratica aperta per Silent Book Club Firenze su registrazione online (dal lunedì). 

libri di aprile

Aprile, Utopia

Iniziamo di martedì, d’aprile a consigliare libri qui, dove si trova traccia delle scelte delle libraie, personalissime.

Iniziamo dopo aver a lungo procrastinato per il noto minimalismo digitale delle libraie, con quanto abbiamo imparato in quest’anno “a distanza” ovvero: 1. chiedi al blogger 2. linka all’ecommerce

Iniziamo a modo nostro e quindi il blogger è Marco, amico e compagno di avventure libresche a Milano della libraia F., che vive facendo il prof all’Uni, e di libri scrive per “pura” passione da anni.

L’intento è rispondere alla domanda che spesso ci fa chi “scopre” la libreria: “Come scegliete i libri?” Leggendoli, sfogliandoli e parlandone con altri lettori (attività che si riesce a fare solo in una piccola libreria indipendente, perché anche il Santo Eco si infastidiva quando gli chiedevano se aveva letto tutto quello che c’era sui “suoi” scaffali di casa – ora grazie al cielo sono una biblioteca -)

Eccoci ai libri, allora, di “benvenuto” , foto in copertina:

Che libro è Economia dell’imperduto potete leggerlo qui:

https://2000battute.blog/category/editori/utopia/

se lo volete subito e non potete passare potete comprarlo qui:

Sulla fascetta c’è scritto Miglior saggio internazionale del 2020 classifica dei qualità, l’Indiscreto e quindi se del blogger non vi fidate avete anche una classifica; quanto alle libraie non c’è una scaffalatura saggi, come sapete e quindi ci togliamo dall’impiccio di spiegare che scrittura è.

Ancora non vi siete decisi? Proviamo con il secondo:

Che libro è Gente nel tempo potete leggerlo sempre da Marco, al link sopra (e anche sotto):

https://2000battute.blog/category/editori/utopia/

se lo volete subito e non potete passare potete comprarlo qui:

https://www.bookdealer.it/goto/9791280084002/332

Qui non c’è fascetta, ma l’autore ha vinto il premio Strega (edizione 1953) e forse ne avrete sentito parlare; quanto alle libraie dalla bandella possono incuriosirvi dicendo che si racconta la storia della famiglia Medici

E il terzo? Avventura dell’uomo, se ancora non avete letto la recensione di Marco al solito link, potete orientarvi con la biografia: è scritto da eminente voce del secolo scorso, del genere di autori prediletti dalle libraie, giornalisti e giramondo (antifascista. di conseguenza)

se lo volete subito e non potete passare potete comprarlo qui:

https://www.bookdealer.it/goto/9791280084040/332

Ecco fatto, vi abbiamo detto “benvenuto” a distanza e ora che fuori c’è il sole, se non siete troppo lontani fate due passi e il caffè “da asporto” lo portate voi alle libraie che spacciano Utopia 😉

Marzo: donne, genitori, primavera

E’ stata la giornata della poesia e anche quella del riciclo. Sono state giornate luminose e anche fredde. Oggi è venerdì e in Oltrarno è finita un’altra settimana, in cui ci hanno chiesto come stavamo, cioè come sta Tatatà, un anno dopo l’impensabile. Allora proviamo a rispondere qui, dove chi crede può trovare traccia di un percorso di tre anni e mezzo.

E’ un anno che siamo state tanto di fronte a uno schermo e altrettanto all’aria aperta: siamo spesso tra donne, una specificità che non decliniamo nelle letture proposte, forse nella proposta per la pratica della lettura. Ci piace pensare a Tatatà come ad un piccolo spazio dove i genitori si sentano bene e i bambini con loro, lavoriamo nelle scuole e con le scuole. Ci piace abitare l’Oltrarno e i suoi giardini e scappiamo nel parco sul fiume appena abbiamo voglia di luce.

Le cose belle degli ultimi 12 mesi da libraie:

  1. la collaborazione con autori, editori e le nuove alleanze a distanza tra librai e facilitatori del digitale (tra cui in primis i nostri amici che pedalano in città di Cyclologica, poi LibridaAsporto che compie ora un anno e Bookdealer che è ancora più giovane)
  2. la rete di società civile del quartiere e della città: la meraviglia che è l’esperienza del giardino dei Nidiaci, le prime attività con Aurora in Tasso e con la ludoteca al Gasometro per un libro in sospeso; le chiacchierate con viaggiatori (di Erodoto108, Walden Viaggi a piedi, Tempo Nomade, Angolo delle Avventure Firenze); ultima l’iniziativa Nel frattempo un libro per volumi destinati alle biblioteche delle carceri di Firenze e Prato.
  3. i Festival sono stati virtuali e lo stesso ci abbiamo provato con Bookpride (per la prima volta in forma diffusa), con il RiverToRiver (che già ha le date per il prossimo dicembre e sarebbe il 4° per noi) e con il Festival delle Scoperte (che abbiamo incrociato per l’Inverno Fiorentino e chissà che ne possa venire altro)

Chi ci conosce sa come è stata dura in via Santa Maria senza La democrazia del Corpo, senza i ragazzi davanti, che studiano con Favino, con la scuola d’angolo aperta a singhiozzo, come tutte le scuole; ringraziamo Fondazione CRF per il rinnovato sostegno, indirizzato all’avvio (contro il tempo) del Silent BookClub Firenze; come a voi e di più ci manca la Fierucola, la domenica in piazza Santo Spirito, e soprattutto potervi offrire un caffè clandestino. Tifiamo per la primavera 🙂